Ago 15

Salve! Siamo i Barbocci … Chi?!

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Salve a tutti! Bene.. ora che è stato rotto il ghiaccio con la stessa enfasi del tonno tagliato con il grissino (SPAM*), ci presentiamo per bene, da persone educate… seh! Siamo Giovanni, detto Gianni (fantasy over 9000!), e Giuseppe. Dall’unione delle nostre menti geniali è nato questo blog dal nome accattivante: i Barbocci. Il mio (Giuseppe) estro ha partorito questa fusione dei termini “Bambocci” e “Barboni”, visto che quest’ultima è ciò che rende REGALMENTE REGALE un volto maschile! E non vogliamo obiezioni a riguardo. Non saranno accettate ma bensì messe immediatamente alla gogna.. Ora che è stato premesso questo andiamo in seguito a presentarci meglio: anni 22 (quasi io), 21 (Gianni); un capoccione enorme entrambi! Pieni di idee, non sempre portate a termine, ma questa vuole essere la volta della svolta. In questo blog vogliamo offrire la nostra competenza, perchè di competenza si tratta e non di ciarlatanerie, su tutto ciò in cui siamo esperti. Quindi dallo Sport all’Animazione, Consigli personali fino a toccare anche campi scientifici come la meteorologia, per esempio. 
Non è la prima volta che scriviamo, quindi con uno stile molto diretto e (auto)ironico, vogliamo darvi risposte e soluzioni a problemi, curiosità e altro nel modo più vivace ed esaustivo possibile! Perchè noi quindi? Vi direi “Perchè sì!” … quindi ve lo dico! Perchè sì! Siete giustificati solo se trovate altri due con delle barbe più folte… allora no ^^’ ma fino ad allora.. siamo qui per voi! Il motto fa da sè: “Di tutto per rimanere in poltrona!” dove ovviamente non è un incoraggiamento al sedimentarismo ma bensì un motto che invoglia la curiosità nel leggere e condividere i nostri argomenti ^^ Nessuno vuole arrivare a fare le radici su una poltrona… Già… Nessuno. Giuseppe passa e chiude.

Aufwiederesehen!

Ago 26

La 1° giornata dei milioni spesi: Ottimo lavoro dirigenze!

Perfetto! La prima giornata del nuovo campionato di Serie A oramai è andata e un po’ tutti ci aspettavamo delle conferme, e invece… SORPRESA! La Juve perde in casa contro l’Udinese con un goal di Thereau, uno molto sottovalutato! Per ovvi motivi… eppure nella sua umiltà dimostra di saper tener su una piazza come Udine. Complimento al francesone! Poi abbiamo il pareggio della Roma contro il Verona, l’Inter che vince al 95′ e la Fiorentina che GIOCA A CALCIO DA DIO! Il Milan può solo sottostare. La Lazio si conferma squadra dall’ottimo assetto tattico: Pioli wins! Zenga si riscatta dopo la gran bella figura di merda nei preliminari di Europa League, anche se con il Carpi… Palermo si riconferma ostico in casa e passa con il Genoa. Da sottolineare il mitico STELLONE, allenatore del Frosinone, ex granata, che lo sgarro lo ha studiato e stava per venir fuori un bel Frosinone capolista! Peccato. Ma parliamo subito di come l’estate del rinnovo abbia dato volti nuovi a questa serie A, nuovi protagonisti che già nella 1° giornata hanno deciso di far la loro bella figura. Partiamo dall’anticipo della Juventus. La squadra da cui tutti si aspettavano tante cose, tante azioni e tanta fantasia… tra Dybala (40 milioni) – Mandzukic (18 milioni) e soprattutto l’aver tenuto Pogba, ci si aspettava tanto! Stecca completamente la prima. Complimenti all’Udinese e occhio all’iracheno Adnan Ali, si è mosso molto bene e ha voglia di dimostrare qualcosa! Anche voi fantallenatori: OCCHIO! Passiamo alla squadra che ha convinto di più sul piano del gioco rispetto a tutte le altre: La Fiorentina made in Paulo Sousa. Un gioco travolgente! Passaggi precisi ed è riuscito a non far sbagliare passaggi a Badelj, MINCHIA! Milan bocciato! Il nuovo acquisto della Fiorentina, più che Kalinic, OTTIMO ATTACCANTE BOA, e Gilberto, giovane di buone speranze, il vero acquisto è proprio l’allenatore ex Basilea. Sinisa facciamoli lavorare ancora di più, e ora con il ritorno di SuperMario, mi sembra ancor di più un obbligo! Passiamo all’Inter. Decide un tiro a giro di Jovetic al 95′, lasciato completamente solo, non si sa cosa stessero pensando i difensori bergamaschi, ma i nerazzurri per ora si godono il suo nuovo numero 10, anche se per chi la partita l’ha vista, non si può certo dire che non abbia bisogno di migliorare ancora la squadra di Milano, Kondogbia deve migliorare! Jovetic il migliore. Roma. Attesissimi Edin Dzeko e Mohammed Salah, va migliorato l’approccio con i compagni ma sono due ottimi acquisti e si sa che possono dare tanto a questa Roma, per il momento ci pensa Florenzi. Ottimo Hellas, che nono si scoraggia e passa con Jankovic, ma tutti i tifosi attendono il tandem Pazzini-Toni! Lazio. Pioli vuole mostrare che la sua squadra c’è ancora e non era solo una favola di una stagione e via! Quindi parte titolare il giovane Ricardo Kishna, scuola Ajax, ergo UNA GARANZIA ASSOLUTA! Visto che parliamo della cantera migliore del mondo. Al primo goal di Biglia, fatto capitano puramente per non venderlo all’estero, raddoppia proprio il giovane olandese che mette subito in chiaro le cose, un giocatore che lascia Amsterdam può fare la differenza ovunque. Signore e signori ecco a voi Ricardo Kishna. Vicende opposte per le squadre di Genova. Il Genoa di Gasperini perde la prima in trasferta a Palermo, contro una squadra senza i suoi gioiellini Dybala e Belotti, ma con il gioiellone “El Mudo” Vazquez sempre con la casacca rosanero indosso. Ma a far la differenza è un altro neo del nostro campionato: El Kaoutari, ex Montpellier, occhio anche a lui! Sa giocare a calcio! Ed è uno di quei difensori da mischia in area! Il primo goal già lo ha fatto, ora aspettiamo il resto! La Samp invece si ritrova di fronte il neo promosso Carpi, rifilandogli 5 perette, 4 dalla coppia Muriel-Eder, e poi Fernando, ex Shaktar, segna all’esordio con una bella punizione. Ma non è l’unico neo acquisto ad andare in goal in questo match. Lazzari regala il goal al Carpi insieme all’ormai solito MATOS RYDER, in prestito dalla Fiorentina, occhio a questo giocatore che a Carpi può fare davvero bene visto che le qualità le ha eccome! Napoli poi, per Pino Daniele,  ha mille colori! Però al Sassuolo bastano il nero ed il verde. Dopo il vantaggio dato da Hamsik, rimesso nel suo ruolo originale finalmente! Ottimo Sarri! ci pensano Floro Flores e Sansone a ribaltare la situazione con due goal fotocopia. I problemi difensivi del Napoli non si risolvono con Chiriches! Decisamente No! Sarri ha di che lavorare! Di Francesco si vede privato di Zaza, ma con un Berardi e un Vrsaljiko in più! E il Sassuolo guadagna i 3 punti. Il Toro di Ventura: subisce il vantaggio di Soddimo del Frosinone, e Stellone già pregustava lo sgambetto, però l’esperienza è pur sempre un avversario ostico da affrontare e infatti, Fabione Quagliarella non aspetta altro che un pallone su cui piombarsi ed ecco il pareggio! Rimonta completata da uno degli acquisti, secondo me migliori in chiave futura, Daniele Baselli. Slice tennistico che porta il punteggio sul 2 a 1! Ultima partita da analizzare e anche una delle più sorprendenti. Motivo? Il Chievo ha fatto 3 goal… ebbene sì. Addio Under 1.5 benvenuti Over 2.5! Saponara è il migliore dei toscani, il vero acquisto è lui e l’amore che prova per quella maglia! Tuttavia uno spento M’Poku, lascia il campo ad uno che aveva più fame di Riccardo, condividono il nome ma di cognome fa Meggiorini! Pareggio trovato, poi a chiudere la pratica ci pensano Valter Birsa e il sempiterno Paloschi! Maran è soddisfatto e il Chievo conquista i primi 3 punti della stagione. Che dire? i nuovi acquisti sono stati sicuramente i protagonisti indiscussi della prima giornata.. e se il buon giorno si vede dal mattino! A tutti voi auguro un buon campionato.

-Giuseppe-

Ago 20

Capelli viola e seni prorompenti… in Giappone… OK!

Giappone. Anni ’50. Il Manga conquista il monopolio della fumettistica asiatica. Giorni nostri. TUTTI SANNO COSA SIA UN MANGA, UN ANIME, UN COSPLAY, UN MANGAKA, UN OTAKU etc etc-dattebayo! (Compresi i -dattebayo) Il fumetto giapponese ha conquistato il mondo! Opponendo allo stile del fumetto Americano, aventi come colonne portanti Marvel e DC comics, quello dei Mangaka e del tratto orientale. Il manga giapponese infatti è molto più insediato nei piaceri dei giovani di tutto il mondo dei fumetti made in USA, tutti infatti, per esempio, sanno cosa sia un Rasengan, un Getsuga Tenshoo, o un Gear Second mentre non tutti sanno chi siano Oracle (universo Batman), Doomsday (universo Superman),Madame Web (universo Spider-Man) e tanti altri. Quale è il punto vero di questo articolo però? Fare le veci dei fan giapponesi, e AHIME’ NON SOLO, definiti GIAPPO-MINCHIA (il termine fa da sè) e cominciare a gridare come ragazzette in pieno mestruo “Luffy può battere Superman e Batman insieme!!” o ancora “Che cazzo deve fare Lanterna Verde contro Gon e Killua di HunterxHunter?!” … No! A meno che non siate alla ricerca di risate facili.. in quel caso il web è pieno di cose del genere, basta smanettare un po’ ^^.

Signori miei, siamo qui riuniti oggi per analizzare più nel dettaglio questi Manga, i loro contenuti e i loro significati. Che hanno di speciale rispetto ad altri fumetti pur sempre best sellers di vendite? Spezziamo subito una lancia e mezza in favore dei fumetti del sol levante: DANNO DEGLI INSEGNAMENTI! Un loro grande punto di forza. Ognuno tratta temi diversi, approfondisce sempre di più quelli in comune, ci fa appassionare, ci fa desiderare di essere come loro un esempio per gli altri, non ci fanno mai pensare di arrenderci alle difficoltà! Io personalmente posso dire che i manga, con i loro rispettivi anime, possono cambiare parecchio l’atteggiamento di una persona. Per esperienza personale, ricordo di essere diventato molto più preciso e “pignolo” dopo aver rivisto e riletto Death Note per la seconda volta (la prima volta non avevo capito alcune cose, tipo il piano di Light per riacquistare i ricordi dopo aver rinunciato al quaderno). Quindi è saldamente confermato: un loro punto forte sono gli insegnamenti. Bene.. ma il resto? Se dovessimo analizzarli più oggettivamente, cosa andremmo a vedere? Facciamo due chiacchiere IGNORANTI:

Io personalmente non capisco il senso dei “capelli colorati” negli anime! Uno degli ultimi anime che ho visto è Kuroko no Basket (c’è anche un articolo su questo), e mi sono chiesto… ma possibile che in Giappone ci possano essere persone con CAPELLI E OCCHI VIOLA?! VERDI! BLU NOTTE con carnagione scura?!!!! Ebbene sì… in Kuroko no Basket abbiamo l’anello mancante: Il giapponese “quasi di colore”, che fa tranquillamente concorrenza ad Honda del Milan, senza contare che Murasakibara è alto più di 2 metri… a 16 anni. E ovviamente non è solo Kuroko ad avere questa particolarità. Quasi tutti gli anime e i manga presentano questo elemento: Renji di Bleach ha capelli e occhi rossi, Zoro di One Piece ha i capelli verdi, per cui è pure preso per il culo da Sanji, Ichigo di Bleach li ha arancioni… PERCHE’??! Vogliamo un po’ “solleticare” la mano maschile? SENI! … Seni! Seni! Seni!! ENORMI SENI! cominciamo da Nami e Nico Robin di One Piece? … Nami all’inizio aveva si e no una 2°/3°… poi? Credo che la parola giusta in questo caso sia :” Porca pu***** ” Non sono le uniche ovviamente ma loro sono le porta-bandiera del “Noi siamo i risultati sulla ricerca sulle staminali”. Poi, in piena moda hollywoodiana, vediamo dei ragazzi liceali negli anime e nei manga che.. hanno si e no 15 anni! Ma lo sembrano davvero?! ENNESIMO, lo so che vi ho accartocciato gli organi genitali ma, ESEMPIO: Sapevate che i Mugiwara (per chi non lo sapesse è la ciurma di Luffy O RUBBER, … Gesù mio!) all’inizio del loro viaggio tipo non facevano 80 anni di 5/6 che erano?! Cosa c’è di diverso dal far fare il ruolo di una sedicenne ad una che di anni ne ha 35 che ha dalla sua il fatto di essere particolarmente anoressica?! Nulla. In realtà la risposta a tutto questo c’è.

E’ risaputo che i giapponesi adottino questo stile, per in qualche modo “far risultare la loro razza migliore in qualche modo”, in che senso..? Avete mai visto una ragazza giapponese con una 6° di seno?! NO! YOUPORN E XVIDEOS non valgono! ( e detto tra noi… ce ne è solo 1 quindi non andate a cercare ^^) o ancora, avete mai visto un giapponese di colore? Io personalmente no, a meno che Carlo Conti non abbia origini asiatiche. E stiamo parlando solo di estetica, anche i valori che tanto vanno fieri di sperperare non sono TANTO loro.. forse l’unico manga e anime che RISPECCHIA davvero la realtà giapponese è proprio Death Note. Criminalità e clamorose pecche politiche! Non sono poi così perfetti. Civiltà evoluta a livello tecnologico, e chi gli dice niente! I nostri pomeriggi davanti ad una console li dobbiamo a loro, ma l’utilizzo del manga a volte, forse sempre, è anche portato a dare un messaggio subliminale, oltre a quello che vi ho appena detto. Di che sto parlando? Vi faccio un esempio pratico: Io se andassi in America andrei a NY, a Boston, Houston o altre città importanti, ma che con il fumetto non centra più di tanto! Posso passeggiare per NY senza pensare che su un grattacielo che sto guardando in un fumetto c’è stata una ragnatela di Spider-man. Per il Giappone è diverso! La maggior parte degli ambienti sono inventati nella maggior parte dei fumetti, non in tutti ovviamente, ma alle volte il manga viene usato anche come strumento di accrescimento del turismo. Esempio: in un capitolo di Naruto, vi sono rappresentati i due Eremiti delle sei vie che combattono contro il Juubi, e si ergono entrambi su due massi legati da una grossa corda rossa (anche la corda rossa è riferimento ad un’altra leggenda nipponica), quindi è un luogo davvero esistito! E se ne aveste l’opportunità non ci andreste? Non siete gli unici a pensarlo! l_o_548275

                                                                                                                              -Giuseppe-

Ago 19

Piccoli (grandi) pezzi di cuore.

Amicizia. Che strana parola. Può voler dire tutto e può voler dire niente.                 Durante il nostro percorso di vita incontriamo tantissime persone, alcune ci passano davanti e non ce ne accorgiamo; altre invece.. beh lasciano il segno. Sì perché capita a tutti più di una volta di trovare persone con le quali, a un certo punto, percorrere insieme questo sentiero: gli Amici. Il punto è.. fin dove? Alcuni di questi ti accompagneranno per sempre, ci saranno sempre nei bei momenti ma ancor di più in quei momenti così difficili. Ti daranno due braccia e due spalle in più per superare quegli enormi ostacoli che spesso ti si parano davanti. Ti daranno due gambe in più per non farti fermare, saranno la tua spinta. Soprattutto ti daranno un cuore in più con il quale rideranno con te e piangeranno con te. Ti daranno il loro tempo, ed è una cosa meravigliosa.. perché il tempo non torna indietro e se una persona lo ha speso con te allora ti ha fatto il regalo più bello del mondo. Apprezzalo.                                                       Ma si sa.. ogni medaglia ha due facce e purtroppo questa non è da meno. Sfortunatamente ci sono amici che un giorno decidono di cambiare strada, decidono che è giunto il momento di mandare all’aria tutto ciò che insieme avete costruito. Spesso senza nemmeno un vero motivo.. così, solo perché magari di punto in bianco non contate più niente e valete meno di carta straccia. E così gli amici diventano “ex”amici. Vanno via e con loro si portano un pezzo importante del vostro cuore e della vostra vita. Vi lasciano su quella panchina dove prima parlavate per ore.. da soli con i vostri ricordi. Già.. perché purtroppo va sempre a finire che chi se ne va lo fa con la stessa leggerezza con la quale si getta via una gomma da masticare dopo che non serve più; mentre chi resta li, seduto inerme su quella panchina si ritrovi spaesato. Quelle braccia fraterne si sono trasformate in braccia assassine, quelle braccia che per tanto tempo hanno sfornato carezze, improvvisamente hanno ficcato un coltello in pieno petto e sono sparite. Da quel momento in poi si passa il tempo cercando di dimenticare; e quando riaffiorano i ricordi ecco che si va oscillando tra l’odio figlio di quell’abbandono e tradimento, e la nostalgia per un qualcosa che non volevamo finisse ma che qualcun’altro ha deciso di portarci via. 

Penso che l’Amicizia sia un’arma a doppio taglio. Può regalarti gioie e emozioni immense.. ma anche dolore infinito. Perché la falsità di un Amico fa male, troppo male. Sta a ognuno di noi poi crescere da quella falsità e capire se nonostante tutto sia valsa la pena donarsi così tanto a una persona o meno. 

Ago 18

Kuroko no Basket

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Kuroko no Basket. Ecco a voi uno degli anime che nell’ultimo anno ha tenuto incollato al pc e alla tv decine di migliaia di persone, tra cui il sottoscritto. Le vicende di Kuroko Testuya e Kagami Taiga, giocatori di basket liceali impegnati in competizioni nazionali contro avversari straordinari, mi hanno appassionato sin dalla prima puntata sin alla 74esima. C’è da dire che i giapponesi, quando si parla di anime sportivi, non ne lasciano a dire. Tutti siamo cresciuti con “Capitan Tsubasa”, grezzamente conosciuto come Holly&Benji, e tanti altri meno conosciuti (Mai sentito parlare di “The Prince of Tennis”? No? Solo io?… Bene!). Ora con tecnologie che migliorano ogni anno in fatto di animazione, vediamo un nuovo “Slam Dunk” molto più piacevole agli occhi. La storia parla della squadra liceale dell’istituto Seirin che lotta per diventare la migliore squadra nazionale e dovrà farlo affrontando la rinomata “Generazione dei Miracoli”, una squadra di basket delle medie che ha vinto tre campionati nazionali consecutivi (alle medie per l’appunto), che per le superiori hanno scelto scuole diverse. Ogni squadra che si presenta con uno di questi gioielli nella rosa risulta una vera forza della natura, in quanto ognuno di essi ha abilità straordinarie e differenti fra loro. Kise Ryouta è il primo di quella generazione che affronteranno, in una amichevole, dove risulteranno vincenti grazie proprio al protagonista Kuroko, anche egli appartenente alla Generazione dei Miracoli ma… come dire… la sua abilità era quella più sottovalutata, in quanto oltre a quella abilità come giocatore in sè sarebbe completamente da scartare. Ma insieme ad un’altra promettente matricola della Seirin, Kagami Taiga, con il quale il protagonista legherà parecchio, riescono ad eclissare il talento di Kise, la cui abilità si chiama “Perfect Copy” (lui può copiare le gesta atletiche degli altri alla perfezione, ed essendo un talento naturale, anche migliorarle!). Poi verrà il turno di Midorima Shintaro, il tiratore perfetto. Il suo unico obiettivo è quello di mettere dentro le triple! DA QUALSIASI POSIZIONE! (In un episodio tirerà anche dalla propria mezzaluna…), con un po’ di fortuna risicata riusciranno a battere anche la sua squadra, fino ad arrivare all’asso della Generazione dei Miracoli: Aomine Daiki. Lui sarà la nemesi di Kagami ma Aomine sarà per loro di un altro pianeta fino a quel momento. Quando poi arriverà la Winter Cup, riusciranno a sconfiggerlo in puntate di altissima tensione che terranno lo spettatore incollato allo schermo. Verrà poi il turno di Murasakibara Atsushi, la Guardia! Il ragazzo sarà una matricola di oltre 2 metri di altezza che con la sua abilità difensiva sarà un osso davvero duro, inoltre la sua abilità “Il Martello di Thor” lo renderà pericolosissimo anche in fase offensiva, ma grazie alla Zone, ovvero l’abilità di un atleta di concentrarsi al massimo delle sue capacità, utilizzata anche contro Aomine (scontro epico!) Kagami riuscirà a sbaragliare gli avversari. Raggiunta la semifinale la Seirin si ritroverà contro una vecchia conoscenza: Kise, che con grande determinazione ha affinato la sua “Perfect Copy” riuscendo ora anche ad imitare le abilità dei suoi ex compagni delle medie, riuscendo anche a combinar le loro abilità, dando vita ad un giocatore straordinario!! Semifinale al cardiopalma, vinta per un singolo punto grazie al binomio Kuroko, la cui abilità è definita “Misdirection”, il ragazzo ha scarsa presenza in campo e viene perso facilmente di vista e la sua più grande capacità sono gli assist, Kagami. Finale: Seirin vs Rakuzan, vincitrice anche dello scorso torneo estivo dove la Seirin fu eliminata proprio da Aomine&Co. Capitano del Rakuzan è niente meno che Akashi Seijuro, ex capitano della Generazione dei Miracoli, la sua abilità sta nel predire il futuro in ogni azione grazie al Emperor Eye, con il quale riuscirà anche a far cadere in ginocchio gli avversari con una serie di dribbling, spianandogli la strada verso il canestro. La Seirin si è trovata sotto anche di 20/25 punti contro il Rakuzan, merito anche degli altri membri della squadra definiti “Re senza Corona”, l’assalto al pareggio avviene nell’ultimo quarto quando Akashi, entrato nella Zone, si vede rubare palla da Kuroko grazie all’aiuto di Kagami, anch’egli in Zone. Akashi cambierà modo di giocare facendo entrare nella Zone anche i suoi compagni di squadra, cose che non era ritenuta possibile per dei giocatori che non fossero della Generazione dei Miracoli e se non altro per Kagami. La Seirin nonostante tutto sentirà una forza nuova fluire, questa è la Direct Drive Zone, ovvero la VERA Zone, che Kagami sbloccherà quando capirà che per vincere c’è bisogno del cuore condiviso con tutta la squadra (non che non lo sapesse, ma nel momento del bisogno tutta la squadra ha sofferto). Essa consiste nelle abilità di Kagami portate ai massimi livelli e,cosa più importante, ai movimenti completamente sincronizzati ed automatici dei suoi compagni. Avranno luogo azioni strabilianti fino ad arrivare all’ultima azione che vedrà la Seirin campione. Come scene finali vedremo i membri della Generazione dei Miracoli che dopo aver ricordato cosa sia la sconfitta e il sacrificio di squadra si vogliono allenare per poter battere la coppia “Luce-Ombra” della Seirin, Kagami-Kuroko.

                                                                                                                          -Giuseppe-

Ago 18

Chuck Bartowski: a nerd or a spy?

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Oggi vorrei spendere del tempo per parlarvi di una delle serie tv più belle di tutti i tempi.. la migliore a mio modesto parere: CHUCK. 

Partiamo dagli aspetti tecnici: “Chuck” è una serie action-comedy statunitense, creata da Josh Schwartz e Chris Fedak. La serie è composta da 5 stagioni ed è stata trasmessa sul canale NBC dal 2007 al 2012. In Italia è arrivata nel 2008 su Steel, per poi essere finalmente trasmessa anche su Italia Uno nel 2009.

Protagonista di questa serie tv è Chuck Bartowski (interpretato da Zachary Levi): egli è un nerd impacciato che viene espulso con disonore dalla Stanford (ma ingiustamente) dopo che il compagno di stanza, Bryce Larkin (interpretato da Matt Bomer), lo denuncia per aver rubato le risposte di un test; ciliegina sulla torta viene anche mollato da Jill Roberts (interpretata da Jordana Brewster) che si mette con Bryce. Dopo questa grande delusione va a vivere a casa di sua sorella maggiore Elli (interpretata da Sarah Lancaster) e il suo ragazzo Davon Woodcomb (interpretato da Ryan McPartlin) soprannominato ‘Capitan Fenomeno”; entrambi medici in carriera. Pieno di insicurezze decide di lavorare presso il BuyMore (un negozio che vende elettrodomestici e apparecchi elettronici) nel reparto NerdHerd dove guadagna 12,50 dollari l’ora. Anche il suo migliore amico, Morgan Grimes (interpretato da Joshua Gomez) lavora in quel negozio; egli è un piccolo hobbit apparentemente cresciuto, ma dentro ancora molto immaturo e ingenuo, il cui punto di forza è la sua barba. Dopo essere stato espulso, Chuck passa i successivi 5 anni a deprimersi tra un video game e un turno al BuyMore. Tutto cambia quando il giorno del suo compleanno riceve una mail dal suo ex migliore amico Bryce. Ovviamente la apre e, senza saperlo, immette (attraverso la visualizzazione di alcune immagini) una marea di dati e segreti governativi nella sua mente provenienti da un supercomputer chiamato “Intersect”. Da questo momento in poi sia la CIA che la NSA (sicurezza nazionale) lo affiancano alle loro migliori spie: rispettivamente Sarah Walker (Yvonne Strahovski) e John Casey (Adam Baldwin). Il loro compito e proteggerlo e preservare i segreti che ha in testa utilizzandolo anche per il raggiungimento di varie missioni. Casey va a lavorare al BuyMore sotto copertura e Sarah finge di essere la nuova fidanzata di Chuck.

Per le prime due stagioni Chuck sembra un pesce fuor d ‘acqua; in missione è sempre impaurito e ha un solo compito: “restare in macchina”.. cosa che però non fa mai finendo cosi per cacciarsi nei guai. Ma grazie alla sua intelligenza e alle sue conoscenze informatiche riesce sempre a risolvere la situazione, anche quella più ingarbugliata. Quindi fin qui il tema principale è lo spionaggio e come un ragazzo del tutto normale si ritrovare a fare la spia. A questo va di pari passo il tema romantico. Ebbene sì. Chuck si invaghisce di Sarah e piano piano lei inizia a capire di ricambiare i suoi sentimenti. Però le prime due stagioni la relazione stenta a nascere. Alla fine della seconda stagione Chuck scarica nella sua testa l’intersect 2.0 che oltre a fargli vedere i segreti governativi, gli insegna anche cose che normalmente un uomo apprenderebbe in anni (esempio: il kung fu). Sarah decide di scappare via con Chuck e abbandonare lo spionaggio, ma all’inizio della terza stagione Chuck si rifiuta perché capisce che essere una spia e aiutare il mondo è più importante del loro amore e perché capisce che se non sarà una spia non potrà stare davvero con Sarah. Decide così di mandare all’aria una relazione che aspettava da due stagioni (WTF!?) per essere addestrato a diventare una spia. Sul calare della terza stagione FINALMENTE si mettono insieme per davvero. Nella quarta stagione si sposano dopo che per ben 24 episodi cercano di sgominare una importante organizzazione di traffico di armi: le industrie “Volkoff”. La quinta stagione è breve, solo 13 episodi. Questo perché la NBC voleva cancellare la serie, ma i fan hanno spinto verso una quinta e ultima stagione. Nell’ultima puntata verranno ripercorsi i passi più importanti di tutte le stagioni, come omaggio alla grandezza di questa serie televisiva. Non vi svelerò il finale. In questo piccolo post ho voluto scrivervi le basi, senza dilungarmi perché altrimenti vi avrei tolto tutto il piacere di vedere e soprattutto VIVERVI questa serie tv.

In conclusione la trovo, ribadisco, la più bella serie di tutti i tempi. Non è una serie troppo “impegnativa”, ma nemmeno banale. Ogni personaggio, anche quello più “inutile” in apparenza, ha tanto da dare. La storia d’amore tra Chuck e Sarah fa da sfondo a tutte le stagioni e lascia emozioni uniche. E poi ci sono risate a volontà. Detto proprio onestamente non credo che esista un lato negativo!

Attualmente Chuck sta andando in onda ancora in diversi paesi. Ma Zachary e tutto il cast sta seriamente progettando un “CHUCK MOVIE” quando la programmazione sarà completa in ogni paese. Penso che, ad essere ottimisti, ci vogliano ancora un paio d’anni perché la cosa inizi a essere concreta.

Non so se avete visto questa serie, beh se non lo avete ancora fatto… COSA STATE ASPETTANDO!? 

Per quelli di voi che invece l’hanno vista mi piacerebbe sentire i vostri pareri in proposito. Potete lasciarci quindi un commento se vi va. Grazie 🙂

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                    “Chuck, tell me our story…”

                                                                                                                                  -Gianni-

Ago 17

Serie A: storia di un glorioso passato che torna (forse) presente.

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Serie A. Patria di grandi campioni e giovani talenti. Un campionato per certi versi affascinante che si è andato via via perdendo.                                                               Basti notare come negli ultimi anni squadre di medio-basso livello siano improvvisamente diventate più forti di squadre blasonate come Milan e Inter. O squadre neo-promosse, come l’Hellas Verona, che al loro primo anno in questa categoria quasi speravano nell’Europa. Ok, merito ai giocatori e ad allenatori eccezionali come Mandorlini; ma credo vivamente che tutto questo dipenda principalmente dal fatto che il livello in generale delle grandi squadre si sia notevolmente abbassato. Le così dette “Bandiere” del nostro campionato sono piano piano scomparse e quelle rimaste sono sempre più vicine all’addio. I giovani giocatori non vengono valorizzati (si pensi ai vari Cristante e El Sharaawy con grande potenziale ma venduti senza troppi “se” e troppi “ma”). E infine per lungo tempo i grandi dirigenti hanno preferito monetizzare vendendo i loro campioni senza poi saper investire l’enorme capitale (si pensi all’Inter post Triplete o al Milan post scudetto). Tutto questo ha portato il nostro campionato ad essere poco appetibile e facilmente soggetto a derisioni da parte dei media stranieri.                                                                                                                                   Ma finalmente sembra che si inizi a vedere una piccola ripresa. La Serie A 2015/2016 sembra dare molte speranze e aspettative, complice anche la incredibile annata europea della Juventus di Allegri che ha riportato il piacere del calcio italiano, quello vero, in Champions League (indipendentemente dal fatto che abbiano poi perso la finale). Questo perché giocatori di un certo spessore hanno ricominciato a volgere lo squadro verso di noi e sono approdati nella nostra competizione. Si pensi a un Dzeko arrivato alla Roma, o a un Mandžukić arrivato a Torino (sponda Juve) o un Bacca che ha scelto di lasciare il Siviglia, vincitrice della Europa League per il secondo anni di fila, per approdare a Milano (sponda rosso nera) dove non parteciperà a nessuna competizione europea. Ok, non parliamo di Messi o Ronaldo, ma parliamo comunque di giocatori di un certo spessore che hanno preferito lasciare squadre di un certo calibro, di campionati più entusiasmanti del nostro. Cosa che non accadeva da anni, dato che si è sempre preferito comprare giocatori sconosciuti o verso la fine della loro carriera o panchinari assoluti di squadre come il Real Madrid (si pensi a Morata). Stiamo anche vedendo sempre più innovazioni a livello tecnologico, in modo tale da dissipare i continui scontri mediatici tra le società per presunti favoritismi arbitrali che “falserebbero” ogni anno il campionato. Idea eccezionale, sperando però che non si vada troppo oltre; perché troppa tecnologia svaluterebbe il senso del calcio in se a parer mio. Questo nuovo anno sembra che ci riserverà parecchie sorprese e novità. Ci regalerà partite molto più combattute, perché tutte le squadre hanno cambiato tanto e tutte partono con le stesse possibilità di raggiungere i loro obiettivi (ok, magari la Juve parte da un gradino più alto).                                                                   Detto questo.. Buon Campionato a Tutti! 

                                                                                                                                 -Gianni-

Ago 17

Quando ci sono i soldi…

Partiamo subito in quarta. In questo articolo andremo ad analizzare COSA sta succedendo al calcio come noi lo conosciamo.. Cosa c’è di diverso? Beh parecchio. Ovvero? La risposta è solo una: Denaro! Raccolgo l’auto-assist e passo subito al tema centrale del pezzo: Le Quotazioni di mercato! Come è possibile.. che un Kakà, neo pallone d’oro, fresco vincitore della Champions League, capocannoniere della suddetta competizione, trascinatore di una squadra, numeri incredibili (Tutti sappiamo di Kakà a quel tempo)… 64 milioni. Cifra importante, per carità! Mettiamo le mani avanti! Ma… Bale: 100 milioni! James Rodriguez: 80 milioni! Neymar: 95 milioni! (non 57 come dissero, oramai è storia nota! Se avessero detto 95 da subito, non facevano mercato già dall’anno scorso) e questi sono comunque OTTIMI giocatori (chi più chi meno). E lo dico: io adoro Gareth Bale! Lo metti dove vuoi, può fare pure il terzino! Ma giocatori come James, che sarà tecnicamente bravissimo ma, porca miseria, 80 milioni??!! Quando lo prese il Monaco era un buon giocatore okay, ma il Mondiale gli ha stravolto la quotazione!!! L’avesse poi vinto sto Mondiale… idem Neymar. Il gioiello del Barcellona è stato pagato a peso d’oro ma, alla fine, perchè esattamente? Ha doti tecniche fuori dal comune OKAY! ma 95 milioni? Un giocatore che viene da un campionato dove pure io faccio 20 goal a stagione. Ribadiamo! Non si sta commentando se un giocatore è bravo o no! Assolutamente no! Ma bensì: CON QUALE CRITERIO VIENE DEFINITA LA QUOTAZIONE DI UN GIOCATORE? E’ possibile comprare giocatori come Illaramendi (Real Madrid) – Cuadrado (Chelsea) – STERLING (Manchester City) – Bony (Manchester City) – Fernandinho (Manchester City) e tanti e tanti altri a cifre comprese fra i 40 e i 50 milioni?! Signori miei… Raheem Sterling! 70 milioni (o 77 non ricordo bene). Cosa ha fatto nella vita sua?! Più di Kakà in quella famosa annata almeno.. Allora, spieghiamo: Le quotazioni di mercato vengono fatte in base a diverse variabili: 1) l’età del giocatore e in base a questa se ha ampi margini di miglioramento 2) performance, ovviamente in questa influisce anche la cadenza degli infortuni, nella passata stagione 3) la società che ha il cartellino, insieme con il procuratore del giocatore, vuole ovviamente ricavarci qualcosa, quindi a volte si spara alto anche più del normale e ultimo, perchè poche sono le volte che è determinante, la nazionalità (vedi i giocatori asiatici: Honda, pagato una miseria dal Milan ma ha il piede migliore di quello di tanti altri che circolano in serie A, e Kagawa del Borussia Dortmund, che ha fatto avanti e indietro da Manchester sponda United a cifre misere per le sue capacità). Quindi io mi chiedo: ma Illaramendi PERCHE’ 40 MILIONI?! FERNANDINHO IDEM! Il Milan comprò Nesta a 31 milioni! Non aveva 19 anni come Sterling okay, ma signori miei è SANDRO NESTA! Ultima di mercato? KOVACIC… Il Real ha offerto 35+bonus! lo stavano dando a poco più di 20 al Liverpool, e anche quella cifra per quanto ha dimostrato SECONDO ME non li è valsi MAI! Però è comunque un giovane di belle speranze quindi… Va bene dai! Ma perchè 40??! Anni fa si compravano Buffon e Shevchenko a quelle cifre, entrambi a 19/20 anni, ma avevano già dimostrato qualcosa!! Al Parma Buffon era già una saracinesca! Ma Kovacic cosa ha quagliato?! Se io facessi due palleggi di fila li varrei almeno 30 milioni?! E potrei continuare! TONI KROOS. Campione del mondo con la Germania, Campione di Germania con il Bayern Monaco, Titolare… beh dai se le quotazioni sono così almeno 40/45… 25! Ora la parentesi Pogba: “ALMENO 80 MILIONI” dicono. Sono tantissimi! Troppi! Ma, tutto sommato, per Pogba una valutazione alta me l’aspetto. Se contassimo con le quotazioni di oggi, staremmo dicendo che Pogba è il doppio di Kovacic! Solo il doppio??! Spreco di soldi immenso!! Squadre da fatturati a 9 zeri che “buttano” soldi così. Che senso ha comprare Cuadrado per 40 milioni a Gennaio per poi volerlo dare in prestito con OBBLIGO di riscatto a Giugno?!! CHE SENSO HA?! In serie A, vorrei aggiungere, una squadra che sta facendo bene sull’ottica mercato è la Juventus. Oltre a Dybala (anch’egli 40 milioni per uno che ha giocato solo un campionato in A… oramai la mia opinione l’avete capita insomma) ha preso Khedira a parametro 0, Mandzukic, bomber di razza a 18 milioni + bonus:OTTIMO! e si sta muovendo su vari fronti anche a cifre piuttosto basse, vedi Siqueira.

I soldi hanno rovinato il nostro calcio, quello genuino e più “rozzo”, il calcio del Gattuso di turno, quello delinquente, di Roy Keane e Montero, quello di giocatori come Henry, Vieira e tante e tante bandiere nostrane! Noi, Serie A, stiamo tornando anche a spendere e chissà se facciamo bene o meno. Fatto sta che da appassionati possiamo solo guardare.. Perchè è il caso di dire “Eh oh! Quando i soldi ci sono…”

                                                                                                                             -Giuseppe-

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